E' passato Natale e l'anno sta per finire.
Sono tornata al paese d'origine per le feste, per vedere parenti e amici.
Gli amici però fanno i preziosi! A parte pochi, i molti dicono: "Dai ci vediamo un giorno di questi!"... e io vorrei sapere quale giorno!
Se li chiedi quale giorno, non va mai bene, e se non li vedi mi dicono che me la tiro!
Sono convinta che se vuoi vedere una persona, ti organizzi e trovi il giorno per vederla, la chiami e ti metti d'accordo... o sbaglio io?
Torno alle origini... e mi sento strana, veramente.
Vedere il posto in cui sono cresciuta come un luogo estraneo mette tristezza.
Le persone che prima ti erano amiche ora sembra che non vogliano nemmeno vederti. E il peggio è che negano l'evidenza!
"Non ti fai mai sentire!" "Hai fatto i soldi!" "Eh, adesso che sei a Torino te la tiri!"
Devo interpretarli come complimenti?
Solo un'amica mi ha detto con sincerità: "Ti ammiro!"
Mi ha commosso! E dire che non ho fatto nulla di speciale! Questa è una vera dimostrazione di amicizia.
Inoltre, ho solo fatto quello che si dovrebbe fare: avere coraggio e lasciare il nido.
Beh.. io sono andata a 100 km dal nido!
In ogni caso, il ritorno a casa non è stato dei migliori. E' come se la mia lontananza non avesse creato disturbo alcuno, anzi, che il mio ritorno sia visto come un fastidio. Gli "amici" mi danno questa impressione di essere "d'intralcio"...
Ok, sono spazzatura, ma non sono d'intralcio!
Mi sembra più che altro che sono LORO a tirarsela, e non me, anzi... vivo i miei giorni in città natale con pace, tranquillità e raffreddore eheh.
L'importante è essere in pace con se stessi, tutto il resto non conta.
Se gli altri osano fare le cosidette frecciatine, è perchè sono quelli che io chiamo "Vodafone - tutto intorno a me", che devono essere sempre al centro dell'attenzione, sempre e comunque. Persone che è meglio perderle che trovarle.
Io, per fortuna, sono Wind! Volo come il vento e nessuno mi ferma :)
Un giorno farò in un altro post una bella classificazione delle persone, ma adesso mi fermo qui. Ho gettato troppo fuoco nella benzina e penso proprio che qualcuno si sentirà chiamato in causa.
Tra poco, inizia il nuovo anno... con nuovi match! ehehe
*ATTENZIONE: Delirio di fine anno... e non ho ancora bevuto!!!*
**BUON ANNO A TUTTI!**
giovedì 31 dicembre 2009
martedì 17 novembre 2009
Particella di sodio
Proprio mi vien da dire... c'è nessuno????
Piccolo sfogo quotidiano:
1) Mi spiegate il summit di Gheddaffi con 250 ragazze alte, magre, belle SELEZIONATE per spiegare l'Islam? Berlusconi ha per caso garantito a Gheddaffi un tributo umano?
2) Nessuna notizia dal fronte del Comics... mi conviene continuare a sperare o a smettere del tutto? tanto non sto disegnando e ho altri pensieri al momento per la testa...
3) E come dice la Litizzetto: Ci sono cose nella vita che si risolvono solo con un vaff....lo!
Ok, piccolo sfogo effettuato.
Tanto, la bollicina è sparita!
E la particella di sodio ritorna sola soletta nel suo angolo buio con i suoi pastelli Elios
Piccolo sfogo quotidiano:
1) Mi spiegate il summit di Gheddaffi con 250 ragazze alte, magre, belle SELEZIONATE per spiegare l'Islam? Berlusconi ha per caso garantito a Gheddaffi un tributo umano?
2) Nessuna notizia dal fronte del Comics... mi conviene continuare a sperare o a smettere del tutto? tanto non sto disegnando e ho altri pensieri al momento per la testa...
3) E come dice la Litizzetto: Ci sono cose nella vita che si risolvono solo con un vaff....lo!
Ok, piccolo sfogo effettuato.
Tanto, la bollicina è sparita!
E la particella di sodio ritorna sola soletta nel suo angolo buio con i suoi pastelli Elios
giovedì 22 ottobre 2009
Sfogo di una italiana sfustrata
SEGRETERIA DELL'UFFICIO RECLAMI, LASCIATE UN MESSAGGIO E FORSE QUALCUNO VI RISPONDERA', GRAZIE.
"Sono orgogliosa di essere italiana.
Adoro l'Italia, la storia, la cultura, i monumenti. Sono convinta che vivo nel paese più bello del mondo. Abbiamo il mare e la montagna, città moderne e città antiche, spiaggie bellissime e laghi stupendi... c'è tutto per tutti!
Ammettiamo anche che siamo pure i migliori nella cucina: pizza e pasta, ma non solo!
Ma, come penseranno la maggiorn parte degli stranieri: L'Italia è bella, sono gli italiani che non ci piacciono.
E Garibaldi disse: Ora che abbiamo fatto l'Italia, dobbiamo fare gli Italiani.
Ebbene... gli italiani invece sono diversi e varissimi, come le cose che ci sono in generale in italia.
Ma ovunque noi siamo... quello sì, sappiamo farci riconoscere!
L'episodio più recente è il gentil gesto che ha accolto con favore il voto a Strasburgo sulla bocciatura voluta dal centrosinistra per quanto riguarda la libertà di stampa in Italia.
Una foto che ha fatto il giro del mondo immortala l'esultanza direi decisamente esagerata.
Non voglio certo parlare delle questioni politiche dell'episodio (non ho seguito la vicenda in modo dettagliato sono la prima a non dover esprimere un opinione in merito), ma mi chiedo: un europarlamentare fa quei gesti in un'aula che dovrebbe ispirare rispetto per tutti?
è questo che fa riconoscere al mondo noi italiani...
ma può essere considerato mancanza di educazione? no, è mancanza di cultura del rispetto delle istituzioni.
Le istituzioni sono sacre in tutti i paesi, qui in Italia... beh... si capisce perchè non ci riponiamo rispetto.
Prima di tutto la giustizia: ognugno fa le leggi come è meglio per lui. Se c'è scalpore mediativo verso un episodio violento, ok, facciamo una legge, ma poi le clausole minuscole e sotterfugi vari, si riesce sempre a trovare una scappatoia e i delinquenti sono ancora in giro!!!
Cose fatte così per fare...
Noi italiani, poi, siamo maestri nell'arte dell'arrangiarsi e del menefreghismo (quest'ultimo fa un pò Mussolini...). L'italiano si arrangia in qualunque situazione si trovi, ma se ne frega se le cose sono fatte male: basta che funzioni!
Ok, ora ho esagerato, ma ognuno di noi (italiano) deve farsi un esame di coscienza. Ci lamentiamo tanto del nostro paese, dalla politica alla ricerca, dalla libertà di stampa e tanti altri vari, eppure non facciamo nulla.
Ma prima di fare qualcosa, dobbiamo migliorare noi stessi.
Guardare gli altri paesi e fare le cose per tutta la gente non solo per noi stessi!
(Brunetta vuole mettere internet a banda larga per tutti... idea buona, ma ce la si può fare seconod voi? io ho i miei dubbi...)
I politici, o comunque chi sta al potere, usa il potere stesso per il proprio tornaconto (c'è perfino una sindaca che, appena candidata, si è subito aumentata lo stipendio...), per i propri affari e malaffari. Si fanno legge per i pochi e non per i tanti.
E i tanti a volte non sono i poveri italiani. Un esempio: perchè fanno le case per i Rom che tanto non pagano tasse e vivono di rendita, quando ci sono famiglie oneste e in cassa integrazione che non riescono ad avere una casa e ad arrivare alla fine del mese?
Non sono razzista: se uno straniero vuole vivere in Italia per migliare la propria condizione e vuole lavorare ben venga. Ma si ricordi che noi abbiamo la nostra cultura che deve rispettare. E' la regola basilare per una buona convivenza... ma come in tutto il mondo, esistono i buoni e cattivi. Ci sono cattivi italiani come ci sono cattivi stranieri... e qui finisco il discorso.
In breve, tutta questa pappardella per dire di smettere di autocommiserarsi, di lamentarci che il nostro Paese fa schifo, che non è vero!
Siamo tutti in grado di creare un'Italia migliore.
Sembra una frase da utopia, ma basta poco: cominciare a fare la differenziata è già qualcosa..."
FINE DEL MESSAGGIO. GRAZIE PER AVER SCELTO LA SEGRETERIA DELL'UFFICIO RECLAMI. SPERIAMO CHE LO SFOGO SIA RIUSCITO A CALMARE I VOSTRI BOLLENTI SPIRITI. TORNATE A TROVARCI!
BUONANOTTE!
"Sono orgogliosa di essere italiana.
Adoro l'Italia, la storia, la cultura, i monumenti. Sono convinta che vivo nel paese più bello del mondo. Abbiamo il mare e la montagna, città moderne e città antiche, spiaggie bellissime e laghi stupendi... c'è tutto per tutti!
Ammettiamo anche che siamo pure i migliori nella cucina: pizza e pasta, ma non solo!
Ma, come penseranno la maggiorn parte degli stranieri: L'Italia è bella, sono gli italiani che non ci piacciono.
E Garibaldi disse: Ora che abbiamo fatto l'Italia, dobbiamo fare gli Italiani.
Ebbene... gli italiani invece sono diversi e varissimi, come le cose che ci sono in generale in italia.
Ma ovunque noi siamo... quello sì, sappiamo farci riconoscere!
L'episodio più recente è il gentil gesto che ha accolto con favore il voto a Strasburgo sulla bocciatura voluta dal centrosinistra per quanto riguarda la libertà di stampa in Italia.
Una foto che ha fatto il giro del mondo immortala l'esultanza direi decisamente esagerata.
Non voglio certo parlare delle questioni politiche dell'episodio (non ho seguito la vicenda in modo dettagliato sono la prima a non dover esprimere un opinione in merito), ma mi chiedo: un europarlamentare fa quei gesti in un'aula che dovrebbe ispirare rispetto per tutti?
è questo che fa riconoscere al mondo noi italiani...
ma può essere considerato mancanza di educazione? no, è mancanza di cultura del rispetto delle istituzioni.
Le istituzioni sono sacre in tutti i paesi, qui in Italia... beh... si capisce perchè non ci riponiamo rispetto.
Prima di tutto la giustizia: ognugno fa le leggi come è meglio per lui. Se c'è scalpore mediativo verso un episodio violento, ok, facciamo una legge, ma poi le clausole minuscole e sotterfugi vari, si riesce sempre a trovare una scappatoia e i delinquenti sono ancora in giro!!!
Cose fatte così per fare...
Noi italiani, poi, siamo maestri nell'arte dell'arrangiarsi e del menefreghismo (quest'ultimo fa un pò Mussolini...). L'italiano si arrangia in qualunque situazione si trovi, ma se ne frega se le cose sono fatte male: basta che funzioni!
Ok, ora ho esagerato, ma ognuno di noi (italiano) deve farsi un esame di coscienza. Ci lamentiamo tanto del nostro paese, dalla politica alla ricerca, dalla libertà di stampa e tanti altri vari, eppure non facciamo nulla.
Ma prima di fare qualcosa, dobbiamo migliorare noi stessi.
Guardare gli altri paesi e fare le cose per tutta la gente non solo per noi stessi!
(Brunetta vuole mettere internet a banda larga per tutti... idea buona, ma ce la si può fare seconod voi? io ho i miei dubbi...)
I politici, o comunque chi sta al potere, usa il potere stesso per il proprio tornaconto (c'è perfino una sindaca che, appena candidata, si è subito aumentata lo stipendio...), per i propri affari e malaffari. Si fanno legge per i pochi e non per i tanti.
E i tanti a volte non sono i poveri italiani. Un esempio: perchè fanno le case per i Rom che tanto non pagano tasse e vivono di rendita, quando ci sono famiglie oneste e in cassa integrazione che non riescono ad avere una casa e ad arrivare alla fine del mese?
Non sono razzista: se uno straniero vuole vivere in Italia per migliare la propria condizione e vuole lavorare ben venga. Ma si ricordi che noi abbiamo la nostra cultura che deve rispettare. E' la regola basilare per una buona convivenza... ma come in tutto il mondo, esistono i buoni e cattivi. Ci sono cattivi italiani come ci sono cattivi stranieri... e qui finisco il discorso.
In breve, tutta questa pappardella per dire di smettere di autocommiserarsi, di lamentarci che il nostro Paese fa schifo, che non è vero!
Siamo tutti in grado di creare un'Italia migliore.
Sembra una frase da utopia, ma basta poco: cominciare a fare la differenziata è già qualcosa..."
FINE DEL MESSAGGIO. GRAZIE PER AVER SCELTO LA SEGRETERIA DELL'UFFICIO RECLAMI. SPERIAMO CHE LO SFOGO SIA RIUSCITO A CALMARE I VOSTRI BOLLENTI SPIRITI. TORNATE A TROVARCI!
BUONANOTTE!
domenica 20 settembre 2009
In Wonderland
E' passato un anno da quando ho preso la cornetta, ho digitato il numero e mi sento rispondere: "Scuola di Comics, Buongiorno".
Un anno fa, piena di dubbi sul futuro, decisi di cambiare rotta e iniziare la mia avventura a Torino. Ho fatto il colloquio il 18 settembre e qualche giorno dopo (proprio quando, come oggi, c'è il Palio ad Asti) mi telefonarono comunicandomi la tanto attesa notizia: sono stata ammessa alla Scuola.
Un anno passato in fretta, pieno di emozioni, dalla tristezza e dallo sconforto, fino alla gioia e alla totale pazzia (in tutti i sensi eheh).
Ho imparato tantissime cose, più che altro ho imparato ad arrangiarmi, a sorridere e ad essere triste.
Ho perso persone imporanti, ma ne ho guadagnate di nuove e migliori.
Ho sofferto la solitudine, brutta e meschina... ho vissuto la lontananza dal mio vecchio mondo e tutt'ora soffro il totale menefreghismo di chi sa che sono sola e la gioia di scoprire che il vero amico non ricatta ed è sempre pronto ad accoglierti ovunque e dovunque.. e sopratutto sempre.
In particolar modo, ho scoperto Torino. La magica, misteriosa, bella, culturale, multietinca Torino. Il mio paese delle meraviglie.
Proprio come Alice, ho seguito quel bianconiglio che era la mia curiosità di vivere una Vita Nova.
Ho visto cappelai matti, regine di cuori e brucaliffi. Ho visto cose...
Proprio oggi passeggiavo di mattina in piazza San Carlo e mi sentivo così felice di essere lì. La piazza era deserta e si poteva contemplare la regolarità delle architetture. Ho pensato a Piazza Vittorio, grandissima, che si apre verso il Po e la Gran Madre.
Passeggiare per Torino è bellissimo, sia con la folla, che nel deserto del mattino presto.
Torino poi è ricca di librerie, mi sa molto culturale. Ci sono tante iniziative, tanti musei e visitarla non mi stanca mai.
Torino ha dei parchi stupendi, un fiume bellissimo (che mi ha fatto pure venire il mal di mare...) e uno splendido paesaggio di montagna che posso vedere perfino dagli edifici più alti.
E mi viene infine da pensare: caspita! ho abbandonato tutto, la mia vecchia Pesaro, per una città così!
Un velo di nostalgia copre il mio entusiasmo e subito penso a quello che ho lasciato... ma non vuol dire che l'ho perso.
Forse ho perso degli amici che volevano che li chiamassi tali (e tali non si sono dimostrati), ma ho saputo riconoscere chi mi vuole bene e chi me ne vuole davvero tanto ^___^
E ho imparato a pensare che in fondo non sono sola.
Un anno fa, piena di dubbi sul futuro, decisi di cambiare rotta e iniziare la mia avventura a Torino. Ho fatto il colloquio il 18 settembre e qualche giorno dopo (proprio quando, come oggi, c'è il Palio ad Asti) mi telefonarono comunicandomi la tanto attesa notizia: sono stata ammessa alla Scuola.
Un anno passato in fretta, pieno di emozioni, dalla tristezza e dallo sconforto, fino alla gioia e alla totale pazzia (in tutti i sensi eheh).
Ho imparato tantissime cose, più che altro ho imparato ad arrangiarmi, a sorridere e ad essere triste.
Ho perso persone imporanti, ma ne ho guadagnate di nuove e migliori.
Ho sofferto la solitudine, brutta e meschina... ho vissuto la lontananza dal mio vecchio mondo e tutt'ora soffro il totale menefreghismo di chi sa che sono sola e la gioia di scoprire che il vero amico non ricatta ed è sempre pronto ad accoglierti ovunque e dovunque.. e sopratutto sempre.
In particolar modo, ho scoperto Torino. La magica, misteriosa, bella, culturale, multietinca Torino. Il mio paese delle meraviglie.
Proprio come Alice, ho seguito quel bianconiglio che era la mia curiosità di vivere una Vita Nova.
Ho visto cappelai matti, regine di cuori e brucaliffi. Ho visto cose...
Proprio oggi passeggiavo di mattina in piazza San Carlo e mi sentivo così felice di essere lì. La piazza era deserta e si poteva contemplare la regolarità delle architetture. Ho pensato a Piazza Vittorio, grandissima, che si apre verso il Po e la Gran Madre.
Passeggiare per Torino è bellissimo, sia con la folla, che nel deserto del mattino presto.
Torino poi è ricca di librerie, mi sa molto culturale. Ci sono tante iniziative, tanti musei e visitarla non mi stanca mai.
Torino ha dei parchi stupendi, un fiume bellissimo (che mi ha fatto pure venire il mal di mare...) e uno splendido paesaggio di montagna che posso vedere perfino dagli edifici più alti.
E mi viene infine da pensare: caspita! ho abbandonato tutto, la mia vecchia Pesaro, per una città così!
Un velo di nostalgia copre il mio entusiasmo e subito penso a quello che ho lasciato... ma non vuol dire che l'ho perso.
Forse ho perso degli amici che volevano che li chiamassi tali (e tali non si sono dimostrati), ma ho saputo riconoscere chi mi vuole bene e chi me ne vuole davvero tanto ^___^
E ho imparato a pensare che in fondo non sono sola.
lunedì 14 settembre 2009
Precisiamo...
Perchè aprire un altro blog?
A parte uno scatto di creatività improvvisa (che di questi tempi è davvero poca...), l'intenzione era principalmente una: non so solo disegnare.
Molti (oddio... parolone...) conoscono l'altro mio blog, in cui posto i miei scarabocchi molto saltuariamente.
Questo blog potrebbe essere consideratoil suo Lato Oscuro (l'Altro Lato Oscuro, per la precisione) del disegno.
Perchè Acquario Medio?
Tutto nasce dall'Oroscopo del TG5 di questa mattina: "Acquario: il lavoro monotono uccide la vostra creatività, ma ne avete bisogno per vivere" (a grandi linee...)
Il segno dell'Acquario è così: odia la monotonia, la noia, cerca avventura e tanta creatività. Ecco.. sono nella media degli Acquariani.
Poi posso metterci di mezzo anche la metafora sulla vita, se volete: la vita è un acquario dove ci sono sempre gli stessi pesci.
Ok, da queste poche domande avete già capito dove andrò a parare in questo nuovo blog...
e avete già capito il tipo di persona che sono...solo io potevo ispirarmi dall'Oroscopo del TG5....
A parte uno scatto di creatività improvvisa (che di questi tempi è davvero poca...), l'intenzione era principalmente una: non so solo disegnare.
Molti (oddio... parolone...) conoscono l'altro mio blog, in cui posto i miei scarabocchi molto saltuariamente.
Questo blog potrebbe essere consideratoil suo Lato Oscuro (l'Altro Lato Oscuro, per la precisione) del disegno.
Perchè Acquario Medio?
Tutto nasce dall'Oroscopo del TG5 di questa mattina: "Acquario: il lavoro monotono uccide la vostra creatività, ma ne avete bisogno per vivere" (a grandi linee...)
Il segno dell'Acquario è così: odia la monotonia, la noia, cerca avventura e tanta creatività. Ecco.. sono nella media degli Acquariani.
Poi posso metterci di mezzo anche la metafora sulla vita, se volete: la vita è un acquario dove ci sono sempre gli stessi pesci.
Ok, da queste poche domande avete già capito dove andrò a parare in questo nuovo blog...
e avete già capito il tipo di persona che sono...solo io potevo ispirarmi dall'Oroscopo del TG5....
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